Le migliori zone della Liguria dove investire in una casa vacanze nel 2026

May 22 26

Negli ultimi anni la Liguria è diventata una delle regioni più interessanti per chi desidera avviare un’attività di affitti brevi. La domanda turistica continua a crescere, soprattutto da parte di viaggiatori stranieri, smart worker e famiglie in cerca di esperienze autentiche tra mare, borghi e buon cibo.

Ma una domanda resta fondamentale: dove conviene davvero investire in una casa vacanze in Liguria?

La risposta dipende da diversi fattori: stagionalità, tipo di turismo, accessibilità e potenziale di rendimento.

Ecco alcune delle aree più interessanti per il 2026.

 

Genova: turismo tutto l’anno

Nella Città Metropolitana di Genova in appena quattro anni sono nate molte nuove strutture di accoglienza breve, registrando un incremento del 52%.

A differenza delle località esclusivamente balneari, offre prenotazioni durante tutto l’anno grazie a turismo culturale; eventi e fiere; porto e crociere; smart working; turismo business.

Le zone oggi più richieste sono:

  • Centro Storico;
  • Porto Antico;
  • Foce;
  • Nervi;
  • Castelletto.

Levante ligure: qualità e alta richiesta

Località come Camogli, Sestri Levante, Santa Margherita Ligure e Rapallo continuano ad avere una domanda molto alta, soprattutto nei mesi da aprile a ottobre.

Qui gli ospiti cercano: appartamenti curati, vista mare, esperienze autentiche e comfort elevato.

Il vantaggio? Tariffe medie spesso più alte rispetto ad altre aree.

L’aspetto critico però è la forte concorrenza: foto professionali, descrizioni ottimizzate e strategie di prezzo dinamiche fanno ormai la differenza tra un appartamento che lavora bene e uno che resta vuoto.

 

Ponente: investimento più accessibile

Savona e tutta la Riviera di Ponente stanno diventando un’area sempre più interessante per chi desidera investire nel settore degli affitti brevi. I dati degli ultimi anni confermano infatti una crescita costante del comparto turistico e delle strutture dedicate alle case vacanze.

 La provincia di Savona ha registrato un aumento del 31,7% delle strutture per affitti brevi e case vacanze negli ultimi quattro anni, segnale di una domanda turistica in continua espansione e di un mercato ancora ricco di opportunità per nuovi proprietari.

Località come Finale Ligure, Alassio, Loano e la stessa Savona attirano ogni anno migliaia di visitatori italiani e stranieri e di conseguenza sempre più investitori grazie a prezzi d’acquisto spesso più accessibili rispetto al Levante.

Per chi inizia, queste località possono rappresentare un ottimo equilibrio tra investimento iniziale e potenziale di guadagno.

 

Attenzione: comprare un immobile non basta.

Uno degli errori più comuni è pensare che pubblicare un appartamento online sia sufficiente per ottenere prenotazioni costanti. Spesso i nuovi proprietari sottovalutano la complessità della gestione: check-in frequenti, regolamenti comunali, ottimizzazione dei prezzi e

assistenza agli ospiti richiedono tempo e organizzazione professionale.

Oggi infatti gli affitti brevi richiedono:

  • gestione dinamica dei prezzi;
  • presenza su più portali;
  • comunicazione rapida con gli ospiti;
  • burocrazia aggiornata;
  • pulizie professionali;
  • recensioni curate.

Molti proprietari iniziano in autonomia, ma si rendono conto rapidamente del tempo e delle competenze necessarie per ottenere risultati davvero competitivi.

Affidarsi a professionisti può fare la differenza: una gestione professionale permette non solo di semplificare il lavoro quotidiano, ma soprattutto di aumentare occupazione, recensioni e redditività dell’immobile.

Noi di iFlat Liguria supportiamo con passione e serietà proprietari e investitori nella gestione completa delle case vacanze, dal setup iniziale fino all’ottimizzazione continua degli annunci.

Che tu stia pensando di acquistare il tuo primo immobile o abbia già una casa da mettere a reddito, scegliere la strategia giusta fin dall’inizio può fare una grande differenza.